| SAN PAOLO BARI |
vs |
A. VIESTE |
2 - 4 |
Arbitri: Meleleo di Casarano
Marcatori: 13 e 41pt Gentile, 33 pt De Caro, 5 st Di Benedetto, 15st Caiafa, 35 st Colella |
| TABELLINI SAN PAOLO BARI |
| Portoghese, De Caro (42 st Vilella), Montrone, Azzariti, Ruggiero, Di Benedetto, (16st Nasca), Palasciano (32st Scarola), Vernice, Facchini, Pellegrini, Patruno. All: Gianni De Bellis |
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| TABELLINI A. VIESTE |
| Bua, Augelli, Caiafa, Sollitto, Pellegrini, Silvestri, Trotta (43st Melchionda), Gemma, Gentile (48st Riontino), Colella, Zoila. All: Franco Cinque |
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| COMMENTO |
BARI - La capolista Vieste batte per 4 a 2 il San Paolo, ma i biancorossi di mister De Bellis non hanno affatto demeritato e per quello che sono riusciti a creare se avessero vinto nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo.
Che si sarebbe assistito a una partita bella ed emozionante, lo si capisce subito, infatti, già dai primi minuti di gioco i padroni di casa dimostrano di non voler agire da comparsa e mettono in difficoltà gli ospiti esercitando costante pressione nella metà campo avversaria e procurandosi due calci di punizione che non centrano il bersaglio grosso. La compagine allenata da Franco Cinque capisce che il club barese non è per nulla da sottovalutare e prova a rendersi pericolosa in contropiede, senza però impensierire Portoghese. Come spesso accade nel calcio, succede quello che non ti aspetti, il Vieste passa in vantaggio al 13' con Gentile che dall'interno dell'area è bravo a trafiggere Portoghese. Ma la reazione dei calciatori sanpaolisti non si fa attendere, Palasciano e soci attaccano con determinazione alla ricerca del pareggio e dopo averlo sfiorato in diversi frangenti al 32' si materializza la chance più ghiotta per realizzarlo grazie ad un penalty che viene calciato dallo specialista Azzariti, a cui viene negata la gioia del gol dal bel intervento con i piedi di Bua, che se pur spiazzato dalla conclusione riesce a respingere di piede il pallone. Ma paradossalmente il San Paolo invece di provare delusione per la mancata realizzazione, dall'episodio trae ancora più forza e un minuto più tardi De Caro (ottima la sua prestazione) trova il tapin vincente e fa uno a uno. La segnatura galvanizza i biancorossi, che credono nella possibilità di fare propria l'intera posta, buttandosi in avanti alla ricerca del vantaggio. Comunque grossi pericoli i due portieri non ne corrono e la prima frazione sembra destinata a concludersi con il pareggio, al 41' però ancora Gentile approfitta di una disattenzione difensiva del San Paolo e deposita la sfera in rete.
Nella ripresa i giocatori di mister De Bellis rientrano in campo molto determinati a rimettere in equilibrio l'incontro e al cinquantesimo ci riesce Di Benedetto, grazie ad un bellissimo gol su punizione da posizione angolata, impresa già riuscita al centrocampista barese nella vittoriosa trasferta di Minervino. La partita diventa davvero emozionante, entrambe le formazioni danno la sensazione di poter vincere, i capovolgimenti di fronte sono continui. E quando si assiste a un match così vibrante, alla fine l'equilibrio è destinato a spezzarsi. Lo rompe, infatti, Caiafa che con un tiro dalla distanza sorprende Portoghese e permettere il nuovo sorpasso dei garganici. Il San Paolo non ci sta, con tanta generosità e il modulo tattico super offensivo del 4-2-4 prova quantomeno a guadagnare un punto utile ad allungare il divario dalle inseguitrici. L'obiettivo però purtroppo per i biancorossi non è centrato e gli ospiti chiudono l'incontro all'ottantesimo, grazie ad una punizione trasformata da Colella.
A fine gara mister De Bellis riconosce il valore degli avversari e qualche disattenzione difensiva dei suoi uomini ma non nasconde un po' di rammarico per un risultato che sarebbe anche potuto essere diverso: “Sicuramente il Vieste è un'ottima squadra e merita ampiamente il primo posto, noi comunque abbiamo fatto una gara molto positiva, il risultato sarebbe potuto essere differente e alcune disattenzioni difensive ci hanno penalizzato. Siamo una squadra molto giovane e può capitare nel processo di maturazione complessiva dei ragazzi di commettere qualche errore. Questa formazione da neopromossa sta riuscendo a esprimersi molto positivamente in un torneo difficile come quello di Promozione, giochiamo a viso aperto con ogni avversario, rispettando tutti, ma non temendo nessuno. Tra due settimane andremo a Canosa (domenica prossima il San Paolo godrà dei tre punti di ufficio, perché avrebbe dovuto affrontare la Grumese, radiata dal campionato) e proveremo ad affrontare il match nel migliore dei modi, poi sarà il campo a decretare chi meriterà la vittoria”.
Questo invece il commento alla partita del presidente sanpaolista Adriano Favia: “Ovviamente dispiace aver perso, ma la mia squadra ha disputato un'ottima partita, è stato un incontro molto bello ed entrambe le formazioni potevano vincere. I tre punti sono andati al Vieste, che vanta un organico di primo livello e merita il primato, pero di una cosa sono dispiaciuto, ovvero aver letto su alcuni organi di stampa di uno show del Vieste, chi ha assistito all'incontro si sarà reso conto che la sfida si è mantenuta sul filo dell'equilibrio e hanno contribuito a fare la differenza alcune nostre “amnesie difensive”, situazioni di gioco ampiamente preventivabili quando si lavora con un gruppo di giovani, fermo restando che errori anche gravi vengono commessi persino dai campioni della massima serie”.
Clemente Calabrese |
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