|
|
| LE NOTIZIE >> LE NOSTRE SQUADRE |
|
3^ CATEGORIA: SIBILLANO, KO CON L'ALBEROBELLO
|
- 27/1/2010 - 16:39
BARI - La Sibillano perde la partita interna con l' Alberobello per una rete a zero. Un risultato che fa notizia perchè i biancazzurri da capolista sono stati sconfitti dal fanalino di coda del campionato soprattutto se si considera che Cascione e compagni fino a nove giorni fa non avevano mai perso (sconfitta con l'Omnia Bitonto). I calciatori baresi stanno oggettivamente attraversando un momento difficile, una situazione da imputare essenzialmente nell'impossibilità da parte della squadra di allenarsi con costanza dalla metà di dicembre per indisponibilità di campi. Il non potersi preparare adeguatamente agli impegni di campionato è in linea generale un grosso svantaggio ma lo diventa ancora di più per le formazioni allenate da Nicola Quarto che pratica lo schema tattico 4-2-4 molto dispendioso a livello fisico, una disposizione che richiede un super lavoro e i giusti movimenti agli esterni di fascia. E queste difficoltà nella partita con l'Alberobello si sono palesate con chiarezza, nonostante il club del presidente Ranieri sia riuscito a creare tante palle gol non è riuscito a concretizzarle, mentre gli ospiti hanno capitalizzato la ghiotta chance nata da una disattenzione della retroguardia barese al quindicesimo del primo tempo aggiudicandosi il match. La manovra dei padroni di casa è parsa lenta e macchinosa, il gioco meno brillante rispetto al passato. Ne è consapevole mister Quarto che non cerca alibi, anche se è incredulo per le molte occasioni da rete avute e non concretizzate: “ Non ci credo ancora al fatto che abbiamo dominato l'incontro ma siamo usciti sconfitti non giocando una buona partita. Il non allenarci bene da quasi un mese e mezzo ci sta condizionando e non poco nelle prestazioni. Finalmente da questa settimana potrò fare quotidianamente sedute fisico-atletiche che mi permetteranno di fare il mio consueto lavoro e far riprendere ai miei calciatori la condizione accettabile”.
Clemente Calabrese
|
| |
|
|